Prog. n. F/310145/00/X56
Data di inizio 36/05/2022 e fine 25/11/2025
Responsabile del progetto: Daniele Verucchi
Il Contesto Tecnologico
Il processo produttivo dei pigmenti inorganici prevede tradizionalmente un trattamento termico (calcinazione) ad alte temperature, fino a 1400°C, con cicli di cottura che possono superare le 20 ore. Durante questa fase avviene una reazione allo stato solido, regolata dalla diffusione ionica dei precursori metallici (quali Co, Cr, Fe, Zn, Ni, Mn, Sn, Sb, Al…), che porta alla formazione della struttura cristallina del pigmento.
L’Obiettivo del Progetto
Con questo progetto di ricerca, INCO si è posta l’obiettivo di rivoluzionare la sintesi dei pigmenti attraverso processi innovativi che permettano una significativa riduzione delle temperature e dei tempi di calcinazione. L’approccio si è focalizzato sull’integrazione di nuove soluzioni chimico-fisiche e impiantistiche, volte a ridurre drasticamente il consumo di metano e le emissioni di CO2, promuovendo una filiera produttiva Green e orientata alla sostenibilità ambientale.
I Risultati Raggiunti
Grazie all’intensa attività di Ricerca & Sviluppo e alla consulenza del CNR-ISSMC Istituto di Scienza, Tecnologia e Sostenibilità per lo Sviluppo dei Materiali Ceramici e dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”, INCO ha ottenuto i seguenti traguardi strategici:
Le Innovazioni Introdotte
Il successo del progetto è stato reso possibile dall’adozione di un approccio multidisciplinare che ha combinato:
I risultati conseguiti con questo progetto non rappresentano solo un traguardo tecnologico per INCO, ma si inseriscono pienamente nel percorso tracciato dal New Green Deal Europeo. Questa transizione verso un modello di “fabbrica verde” conferma l’impegno di INCO nel coniugare l’eccellenza manifatturiera con la tutela del pianeta, anticipando gli standard di sostenibilità che definiranno l’industria chimica e ceramica del futuro.
